Nuova Strategia per la parità di genere 2026-2030 per un’Europa più equa, coesa e prospera

| 18 Marzo 2026

La Commissione europea ha presentato la sua nuova Strategia per la parità di genere per il periodo 2026-2030.
La strategia integra la parità di genere in ogni aspetto della vita, online e offline, dall’istruzione e dalla salute al lavoro e alla vita pubblica, e affronta minacce moderne come la violenza informatica e i rischi legati all’intelligenza artificiale, che colpiscono in modo particolare le donne.

Sebbene siano stati compiuti progressi, le stime dell’Istituto europeo per l’uguaglianza di genere suggeriscono che, al ritmo attuale di cambiamento, ci vorrebbero 50 anni perché l’UE raggiunga la piena parità di genere.
Persistono inoltre disparità tra gli Stati membri. La nuova strategia traduce gli obiettivi della Roadmap for Women’s Rights, presentata dalla Commissione e approvata nel 2025 da tutti gli Stati membri, in azioni concrete volte a emancipare le donne e le ragazze, coinvolgere gli uomini e i ragazzi, opporsi con forza a qualsiasi arretramento in materia di diritti fondamentali e accelerare i progressi verso un’Europa veramente paritaria dal punto di vista del genere.

Presentata in vista della Giornata internazionale della donna dell’8 marzo, questa strategia si basa sulla legislazione fondamentale adottata nell’ambito della Gender Equality Strategy 2020-2025, comprese le norme sulla lotta alla violenza contro le donne, sulla trasparenza retributiva e sul miglioramento dell’equilibrio di genere nei consigli di amministrazione delle società, nonché sull’attuazione delle norme sull’equilibrio tra vita professionale e vita privata per promuovere la condivisione equa delle responsabilità di cura.

La nuova strategia rafforzerà l’azione dell’UE in settori chiave, affronterà le questioni emergenti e intensificherà il lavoro sull’attuazione della legislazione e delle politiche esistenti:
– proseguendo la lotta contro la violenza di genere, con particolare attenzione alla lotta contro la violenza online, che colpisce in modo sproporzionato le donne e le ragazze
– coinvolgendo uomini e ragazzi nella lotta per la parità di genere
– promuovendo più elevati standard di salute e sistemi sanitari accessibili a tutti
– incrementando la prosperità attraverso la promozione della parità di genere in tutti i settori economici
– affrontando il divario retributivo e pensionistico di genere
– adottando ulteriori misure a sostegno della partecipazione paritaria e sicura delle donne alla politica
– continuando a promuovere la parità di genere sulla scena mondiale

FONTE (Eurodesk)

Category: Novità dall'UE

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