Patamù, la piattaforma che tutela le opere creative
Patamù è una piattaforma online che permette agli autori di depositare e tutelare dal plagio le proprie opere d’arte e di ingegno. La tutela ha la stessa validità legale del deposito opere inedite SIAE. Ricorrendo a Patamu si può utilizzare qualsiasi tipo di licenza di distribuzione per le opere, sebbene la piattaforma incoraggi le licenzeCreative Commons. Tra i servizi che offre c’è lagestione degli aspetti legali, burocratici ed economici legati alla creazione, alla diffusione e commercializzazione delle opere.
La tutela è istantanea e avviene attraverso lamarcatura temporale, un procedimento legale che attribuisce data e ora certa ad un documento informatico contenente al suo interno un’opera di ingegno, tutelandone l’autore dal plagio.
Grafica accattivante e Aspetto piacevole, il sito di Patamù ci accoglie nella homepage con il suo slogan “Proteggi le tue opere creative. Facile, veloce e sicuro”. La barra del menu indica le varie sezioni: “chi siamo”, in cui vengono illustrate finalità e funzionamento della piattaforma, “sostienici”, per promuovere la raccolta fondi e donare, “servizi”, suddivisi in tutela del plagio, consulenza legale e progetti pilota SIAE Free, “community”, con l’artista del mese, il forum e i commenti,“blog” e per finire “assistenza”, con guide tutorial e FAQ.
Il sito si naviga anche in scorrimento verticale e richiede, per accedere ai servizi, un’iscrizione gratuita. Patamù è sia in lingua italianache in inglese ed è collegato a profili Facebook e Twitter.
Un utile strumento alla portata di tutti per tutelare le proprie creazioni, senza dover ricorrere alle lungaggini di SIAE & Co. Presentandosi come una piattaforma online Patamu è sicuramente agevole, pratica e di immediato riscontro. Una novità che davvero mancava per agevolare i creativi nella protezione delle loro opere.
I meandri legali sono sempre ostici per i non addetti ai lavori, perciò può apparire complesso e ostico comprendere il funzionamento di Patamu. Fortunatamente le guide e i tutorial giungono a soccorrere gli utenti che desiderano utilizzare i servizi del sito.
Patamù gode del sostegno di Corriere della Sera, laRepubblica, Wired, The Walk Man e Medimex. Conta già più di 3 mila utenti e quasi 9 mila opere tutelate attraverso i suoi canali.
Patamù è consigliato a “musicisti, fotografi, scrittori, artisti, giornalisti, blogger, ricercatori, sviluppatori informatici, etichette discografiche, case editrici, piattaforme web ed in generale a chiunque sia interessato a tutelare una propria idea od opera d’arte”.
www.patamu.com
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@Patamu_ita
Category: Curiosità




