Premio Cittadino europeo 2013 – Tre italiani fra i vincitori

Daniel Vogelmann, l’associazione “Avvocato di strada Onlus” ed Eugenia Bonetti, Presidente di “Slaves No More Onlus” sono i tre vincitori italiani, fra i 43 premiati in Europa, dell’edizione 2013 del Premio del Cittadino europeo.
Dal 2008 il premio viene assegnato a cittadini singoli o a gruppi che si sono distinti per rafforzare l’integrazione europea e il dialogo tra i popoli, mettendo in pratica i valori della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea. I vincitori del Premio saranno premiati con una medaglia d’onore in occasione della cerimonia ufficiale organizzata da ogni Paese membro e saranno invitati alla sessione solenne del Parlamento europeo il 16 e il 17 ottobre a Bruxelles.
I vincitori sono stati scelti mercoledì 5 giugno a Bruxelles dalla Cancelleria del Premio, presieduta da Anni Podimata, vicepresidente del Parlamento europeo (S&D). Gli altri componenti: i vicepresidenti Alexander Alvaro (ALDE), Isabelle Durant (Verdi/ALE), Othmar Karas (PPE), László Surjan (PPE); gli ex presidenti del PE Hans-Gert Pöttering (PPE) ed Enrique Baròn Crespo; Annemarie Jorritsma, Co-presidente del Consiglio europeo dei comuni e delle regioni e Peter Matjašič, Presidente dello European Youth Forum.
Per l’Italia, la Giuria nazionale incaricata della selezione dei finalisti 2013 era composta dagli europarlamentari Paolo Bartolozzi (PPE), Silvia Costa (S&D), Niccolò Rinaldi (ALDE) e Oreste Rossi (EFD).
Nota sui vincitori italiani
Avvocato di strada onlus. L’associazione ha istituito in 31 città italiane sportelli legali permanenti presso mense, dormitori e centri diurni, ai quali partecipano più di 700 avvocati che forniscono gratuitamente ascolto e assistenza legale alle persone senza dimora.
Daniel Vogelmann. La Giuntina prende il nome dalla tipografia del padre di Daniel, Shulim Vogelmann, deportato e poi deceduto ad Auschwitz. Nel 1980 Vogelman decide di fondarla per pubblicare “La notte”, capolavoro sulla Shoah di Elie Wiesel. La Giuntina è l’unica casa editrice europea specializzata in cultura ebraica.
Eugenia Bonetti. Presidente di “Slaves No More Onlus”, missionaria della Consolata, coordinatrice dell’Ufficio Tratta Donne e Minori dell’USMI. Le religiose entrano nel Centro di identificazione ed espulsione (Cie) di Ponte Galeria ininterrottamente tutti i sabati, per incontrare le donne immigrate in attesa di espulsione, offrire ascolto e conforto e condividere un momento di preghiera ecumenica, specialmente con le donne africane di lingua inglese.
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