Rysto, il cameriere in salsa social

Rysto è un’interessante piattaforma online che si offre da tramite per raccogliere le offerte e le richieste di lavoro qualificato per alberghi e ristoranti. Di seguito riportiamo un interessante articolo pubblicato sul sito Wired.it per capire meglio di cosa si tratta.
Magari uno s’è trasferito da poco in una grande città. Studia, arrivano soldi da casa (se arrivano) ma sono pochi e coprono appena le spese. Allora serve un lavoretto, possibilmente serale e non troppo invasivo per lezioni e preparazione: l’identikit del cameriere, mestiere temporaneo per antonomasia. Ma anche di molti altri ruoli – dal lavapiatti ai più esperti barman, cuochi e chef – legati al mondo della ristorazione e del turismo.
Come fare a trovare un posto senza perdere tempo, soprattutto se non si dispone del becco di un contatto? E come possono fare i manager in crisi d’organico a individuare in pochi minuti camerieri pronti al servizio? Da domani ci penserà Rysto, una startup italiana dietro cui si nasconde il trio Massimo Fabrizio, Jacopo Chirici (cofondatori, il primo sviluppatore e il secondo product manager) e Valerio Castelli (che si occupa dell’app per iPhone). L’idea di base, illustrata anche in un simpatico cartoon, è semplice: applicare la categoria social all’universo di pizzerie e fornelli, preparando il terreno a una piattaforma in grado di mettere in contatto gestori-proprietari e forza lavoro. Garantita da un sistema di feedback e dal proprio porfolio. Massimo Fabrizio ci rivela i dietro le quinte della scommessa.
Ma come nasce l’idea di Rysto?
“L’idea di Rysto.com è nata durante il mio percorso scolastico per trovare lavori saltuari come cameriere, nel campo della ristorazione. L’esigenza era non impegnare la maggior parte della giornata riuscendo così a completare il piano di studi e avere qualche soldo in tasca. Qualche ristorante che mi conosceva mi contattava tramite cellulare per sapere la mia disponibilità ma molto spesso avevo già preso un impegno. Ho pensato che questo non fosse il sistema più efficiente per organizzare il flusso di lavoro per i ristoranti, l’intuizione è stata quella di creare un sito di supporto per le comunità alberghiere, ristoranti e tutte le aziende legate al campo del catering. Per riuscire a comprendere maggiormente tutto il mondo delle startup mi sono recato a San Francisco per partecipare alla Mind the Bridge School dove alla fine è stato costituito il team”.
Cosa offrite di diverso rispetto ai portali destinati al lavoro nei settori turistico e alberghiero?
“Rysto è una piattaforma social che ti permette di trovare lavori in tempo reale e colmare i gap di forza lavoro rappresentati dai bisogni temporanei. Rysto non deve essere confuso con classiche bacheche di annunci. È infatti strutturato in modo sociale: è possibile creare il proprio profilo, condividere informazioni, seguire colleghi e datori di lavoro, dare un feedback e raccomandarli”.
In un settore delicato, penso per esempio agli chef, quali garanzie date ai manager che cercano forza lavoro qualificata?
“Le garanzie che forniamo ai manger vengono date dagli utenti stessi. Stiamo creando un sistema di feedback per dare referenze a ogni singolo lavoratore”.
Qual è il vostro piano di business e da dove arrivano (o pensate possano arrivare) i finanziamenti?
“Abbiamo completato la beta, che adesso è online e funzionante. Per il momento abbiamo realizzato una registrazione su invito e puntiamo presto a renderla accessibile a tutti una volta consolidati i processi dell’applicazione. Crediamo che il servizio offerto da Rysto possa avere un riscontro mondiale. Non abbiamo avuto bisogno di nessun finanziamento visto che siamo riusciti a creare un team fantastico: io sono lo sviluppatore, con esperienza nel campo delle applicazioni Web. Jacopo Chirici è il product manager e si sta occupando di tutta la parte economica e di marketing; Valerio Castelli, infine, è il mobile developer che sta realizzando l’applicazione iPhone”.
Quanto è costata, fino a ora, Rysto?
“Per il momento sono stati fatti piccoli investimenti legati allo sviluppo dell’applicazione e alla partecipazione ad alcuni importanti eventi”.assimo Fabrizio ci rivela i dietro le quinte della scommessa.



