Trieste Next 2018 ‘NatureTECH: il sottile confine fra biologico e biotecnologico’

| 25 Settembre 2018

Tre giorni di grandi ospiti e attività in piazza per raccontare il rapporto fra scienza e natura.

Medicina personalizzata, terapia genica, intelligenza artificiale, uomo “aumentato” da protesi bioniche e cibernetiche, varietà agricole high tech, controllo del clima, economia circolare: questi sono alcuni degli argomenti con cui Trieste Next 2018 dal 28 al 30 settembre esplora il confine fra natura e tecnologia.

 

La manifestazione offre una riflessione orizzontale sull’attualissima questione delle fake newsscientifiche. Titolo della settima edizione del festival è NatureTECH: il sottile confine fra biologico e biotecnologico. Trieste, Capitale europea della scienza 2020, è un polo scientifico noto a livello internazionale, per questo il suo festival della ricerca scientifica è un appuntamento unico nel panorama italiano.

Ospiti di spicco di quest’anno sono l’esperta di cellule staminali Elena Cattaneo, l’ex ministra dell’istruzione e ingegnere cibernetico Maria Chiara Carrozza e il medico virologo attivo nella lotta alla disinformazione medica Roberto Burioni. Appuntamento importante con Andrea Segrè, l’inventore del Last Minute Market. Un contributo sostanziale alla manifestazione lo dà AIRC, l’Associazione Italiana per la Ricerca contro il Cancro, che porta a Trieste molti dei suoi ricercatori di punta.

La sera del 28 settembre, in concomitanza con il festival, ha luogo “La Notte Europea dei Ricercatori”. Novità dell’edizione 2018 è il riconoscimento da parte dell’Ordine dei Giornalisti di nove interventi del Festival come eventi validi per il conseguimento dei crediti formativi annuali obbligatori per gli iscritti all’Ordine.

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Category: Eventi, Italia

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