Un modo più sicuro, efficiente e conveniente di viaggiare per i cittadini di paesi terzi
A partire da oggi, l’Unione Europea compie un importante passo avanti nella gestione delle frontiere: il nuovo sistema digitale di ingressi e uscite è ufficialmente operativo in quasi tutti i valichi esterni, ad eccezione di Cipro e Irlanda.
Si tratta di un sistema informatizzato pensato per registrare automaticamente i cittadini di paesi terzi che viaggiano nello spazio Schengen per soggiorni di breve durata, fino a un massimo di 90 giorni nell’arco di 180 giorni. Questo nuovo strumento sostituisce definitivamente il tradizionale timbro manuale sul passaporto, rendendo i controlli più moderni ed efficienti.
Al primo ingresso nello spazio Schengen, i viaggiatori dovranno fornire i dati del passaporto, i dati biometrici – come impronte digitali o immagine del volto – e le informazioni relative all’ingresso. Anche le uscite verranno registrate nel sistema. Dopo questa prima fase, gli ingressi successivi saranno molto più rapidi, grazie a una semplice verifica dei dati già presenti.
I vantaggi sono concreti sia per i viaggiatori sia per le autorità: i controlli diventano più veloci, riducendo i tempi di attesa alle frontiere, mentre il personale può lavorare in modo più efficiente. Allo stesso tempo, il sistema migliora la sicurezza, permettendo alle autorità di accedere rapidamente a informazioni affidabili, e contribuisce a prevenire la migrazione irregolare.
Il nuovo sistema digitale è stato introdotto progressivamente a partire da ottobre 2025 ed è diventato pienamente operativo dal 10 aprile 2026.
Per maggiori informazioni è possibile consultare i materiali dedicati al sistema di ingressi/uscite e al funzionamento delle nuove frontiere digitali.
Category: News, Novità dall'UE



