Vacanza-lavoro in Australia, Canada e Nuova Zelanda

| 11 Ottobre 2010 | 6 Comments

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Specifiche intese stipulate tra l’Italia ed alcuni paesi esteri permettono la concessione di visti per soggiorni finalizzati a favorire la conoscenza reciproca di lingua, cultura e società, anche attraverso la possibilità di lavorare.

Ecco le offerte per l’Australia, il Canada e la Nuova Zelanda:
i giovani appassionati di alcuni dei più spettacolari paesi del pianeta come l’Australia, il Canada e la Nuova Zelanda, possono sperare di coronare il sogno di soggiornarvi lavorando per alcuni mesi.
Grazie ad un apposito Memorandum d’intesa concluso tra l’Italia e ciascuno di questi paesi, ai giovani italiani di età compresa tra i 18 e 30 anni (35 anni nel caso del Canada), viene concesso un visto vacanza-lavoro che permette di trascorrere in quel paese fino a 24 mesi svolgendo anche un’attività temporanea di lavoro regolarmente retribuito.

CANADA

I governi di Italia e Canada si sono impegnati a consentire reciprocamente l’ingresso di 400 giovani l’anno per un periodo massimo di sei mesi. La partecipazione al programma non è rinnovabile e deve essere richiesta prima della partenza dal Paese d’origine.
Per poter partecipare a questo programma, i candidati devono essere cittadini italiani, residenti in Italia e di età compresa tra i 18 e i 35 anni compiuti. I cittadini italiani che desiderino partecipare al Programma Vacanza-Lavoro devono completare ed inviare per posta (indirizzo: Ambasciata del Canada, Programma Vacanza-Lavoro – Via Salaria 243, 00199 Roma; e-mail: rome-fc@international.gc.ca) il modulo di domanda e la dichiarazione, o presentarli di persona durante l’orario d’ufficio della Sezione Visti dell’Ambasciata del Canada.
Il modulo di domanda (scaricabile dal sito http://www.canada.it) e la dichiarazione devono essere firmati in originale. Il costo è di 100 Euro.

AUSTRALIA

Il Working Holiday Maker consente ai cittadini italiani tra i 18 e i 30 anni di trascorrere un anno in Australia, avendo come obiettivo fondamentale quello di fare una vacanza ma potendo anche, nello stesso periodo, frequentare una scuola e svolgere lavori brevi.
Su richiesta in loco la validità del visto può essere estesa per altri 12 mesi.
È possibile lavorare a tempo pieno per 6 mesi per lo stesso datore di lavoro. Oppure studiare (per esempio un corso di lingua o un corso professionale) fino a 4 mesi.
Un periodo di due anni significa che i lavoratori qualificati hanno più tempo per raggiungere lo standard professionale australiano e maggiori probabilità di trovare un lavoro per più anni nel proprio settore oppure per fare domanda per emigrare definitivamente.
La domanda dI visto Working Holiday (subclass 417) è scaricabile dalla pagina Web http://www.ambcanberra.esteri.it, http://www.au­straliaitalia.it e http://www.italy.embassy.g­o­v.au.

NUOVA ZELANDA

Tante opportunità anche in Nuova Zelanda con un’avvertenza: non si può lavorare per più di tre mesi nella stessa azienda, ma solo qui e là. Significa, per esempio, che dopo qualche giorno di acclimatazione, ci si cerca un lavoro in un negozio, in un ristorante o in un cantiere a Auckland. Dopo tre mesi al massimo ci si concede una vacanza per girare l’isola meridionale e in seguito si va a lavorare in un rifugio sulle Alpi degli antipodi oppure in una fattoria. Anche qui, dopo tre mesi al massimo, ci si sposta di nuovo verso altri luoghi per proseguire con una vacanza o un altro lavoro.
Questo visto consente di frequentare un corso di tre mesi, per esempio un corso intensivo di lingua presso una delle università o scuole private di Auckland, Wellington, ecc.
Chi è in possesso di una carta di credito (Mastercard o Visa) può richiedere il visto via Web. Altrimenti deve stampare il Working Holiday Scheme application form, reperibile nel sito http.//www.immigration.govt.nz alla voce Working Holiday, completarlo, datarlo e firmarlo. In questo caso il modulo va spedito per posta, insieme a una fototessera recente ed un assegno circolare intestato “New Zealand Embassy” per l’importo di euro 70, all’indirizzo: Ambasciata della Nuova Zelanda – Via Clitumno 44, 00198 Roma (e-mail: rome@nzembassy.it; sito web: http://www.nzembassy.com).

Fonte: BollettinoDelLAVORO.it

Category: Estero, Mobilità

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