Video conferenza dei ministri della gioventù UE

| 29 Maggio 2020

Il 19 maggio 2020 i ministri della gioventù dell’Unione Europea hanno avuto uno scambio di opinioni sull’impatto dell’epidemia COVID-19 sui giovani e sulle organizzazioni giovanili. In particolare, la discussione è stata incentrata sulla mobilità ridotta, sulla diminuzione della partecipazione dei giovani ai processi decisionali, sull’accesso limitato ai diversi servizi e alle opportunità di lavoro, sulla necessità di un maggiore utilizzo degli strumenti digitali e sulle sfide nell’attuazione delle attività di Erasmus+ e del Corpo europeo di solidarietà.

L’incontro si è incentrato sulle seguenti questioni:
– In che modo COVID-19 ha influito sull’accesso dei giovani ai servizi (tra cui la salute e la consulenza), agli strumenti digitali, alla partecipazione giovanile e alle opportunità di lavoro?
– Quali misure possono essere adottate a livello nazionale e dell’UE per sostenere il settore giovanile nelle aree colpite dalla pandemia COVID-19?

I ministri hanno individuato alcune azioni per aiutare i giovani ad affrontare le conseguenze della pandemia, in particolare:
-consentire una maggiore flessibilità nell’attuazione dei programmi Erasmus+ e del Corpo europeo di solidarietà, comprese le politiche e le misure relative ai giovani nelle iniziative di ripresa dell’UE;
-fornire assistenza ai gruppi più vulnerabili, come i giovani provenienti da ambienti svantaggiati o quelli che vivono in zone remote e rurali;
-garantire possibilità di attività durante le vacanze estive, come la partecipazione a campi estivi.

Per ulteriori informazioni: https://www.consilium.europa.eu/en/meetings/eycs/2020/05/19/youth/

FONTE (Eurodesk)

Category: Senza categoria

Comments are closed.